Il mio psicoterapeuta mi ha conisgliato di analizzare a fondo il mio passato per sforzarmi di ricordare eventuali episodi drammatici legati alla mia infanzia. Certo, devo ammettere che il mio analista ha avuto un'idea brillante, degna di pubblicazione nelle migliori riviste di psicologia (Donna Moderna, Cosmopolitan, Vanity Fair)... Giacchè lo pago fior di quattrini ogni mese, ieri notte sono stata a riflettere su quale potesse essere un evento drammatico della mia fanciullezza. All'improvviso, come un incubo, il ricordo è affiorato.
Facevo la seconda elementare, ero una graziosa bambinella pelosa e grassoccia...Le maestre avevano deciso di organizzare una favolosa festa di Carnevale e avevano convocato le mamme per decidere il da farsi. Ovviamente, mia madre non si era presentata alla riunione, che avevo dovuto presenziare io al suo posto. Le maestre lanciano la patata bollente: niente vestitini da principesse e ballerine, niente moschettieri e Zorro, quest'anno le mamme confezioneranno gli abitini per i propri bambini, che dovranno essere fantasiosi e originali. Colpo di scena! Alla mamma di Marina, che era già canuta dalla prima elementare, venne un collasso: il Carnevale era l'unico momento in cui poteva travestire la figlia da bambina! La mamma di Isabella, che aveva già programmato tutti i regali per le maestre fino alla
Quando tornai a casa dissi a mia mamma della brillante idea delle mie maestre. Mia madre fu, manco a dirlo, entusiasta: che bella ideaaaaaaaaaaa!!!!Evvivaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!Yuppieeeeeeeeeeee!!!!
Tempo 2 giorni e aveva già partorito
Ora, devo premettere che mia madre non è una persona molto normale, ma quest'idea non era tutta farina del suo sacco...o meglio l'ispirazione le era venuta da un'orribile regalo che una sua amica aveva fatto a mio fratello: un sacco giallo con gli occhi e la bocca che se veniva schiacciato al centro rideva rideva rideva e poi diceva: "sono un sacco di risate!"
Io, che non avevo il coraggio di contraddire mia madre quando aveva le sue illuminazioni, incassai in silenzio il colpo infertomi dalla sua perversa fantasia.
Nel frattempo le altre mamme avevano organizzato in assoluta segretezza il comitato DIFENDIAMO CENERENTOLA a cui mia madre, della quale non sapevano nemmeno l'esistenza, non venne ovviamente invitata.
Il mio vestito era così strutturato: un vero sacco di patate, di quelli di juta alto circa un metro e venti, con due buchi per le gambe e due per le braccia. La testa doveva essere infilata dalla parte dell'apertura del sacco. Nel tessuto aveva cucito con "letterine spiritose" di feltro SONO UN SACCO DI PATATE, SONO UN SACCO DI RISATE, SONO UN SACCO SPIRITOSO. Mi aveva anche creato un cappellino.
Per invogliarmi ad indossare quel cilicio mi aveva promesso di mettermi il rossetto, e io, che non potevo dire di no al rossetto, decisi di assecondarla.
Goffa goffa arrivai in classe. Ero
Piano piano, come in un incubo, cominciarono ad arrivare Cenerentola,
“Da cosa sei vestita?” mi chiedevano gli altri bambini. Nessuno riusciva a capire la sottigliezza del mio vestitino, nessuno compreso me che mentre pensavo per quale motivo mia madre avesse deciso di immolarmi in quel modo crudele alla pubblica gogna,cercavo di tirare su le lacrime pensando che se mi fosse gocciato il naso mi sarei rovinata il rossetto. Tutti ridevano e mi additavano, nessuno voleva ballare o giocare con me: il mio vestito pungeva. Avevo prurito dappertutto. Fu uno dei giorni peggiori della mia vita. Quel giorno scoprii di essere inesorabilmente condannata ad essere DIVERSA.
Il mio dilemma è: con quale dei miei uomini andare in vacanza
Proposte: Londra con il modello, Vienna con il tedesco, mare con "l'amico"...Io, da brava princessrevenge le farei tutte e tre...
Sono passati quasi 11 mesi da quando scrivo questo Blog....ultimamente una lunga latitanza.
Ora, la vendetta quanto senso può avere? O., ormai si è fidanzato, io ho abbracciato una nuova teoria: mai più un fidanzato, solo amanti...
Però, sono certa che in questi ultimi 10 mesi il genere maschile non sia cambiato un granchè, per cui, visto che si avvicina la stagione estiva e tutto è più frivolo, allegro e divertente, perchè non prendere in giro qualche altro maschietto?
Insomma...qualche bell'esemplare mi sta capitando sotto tiro...il problema è che mi barcameno tra tre relazioni (un intellettuale, un modello, un vecchio amico...) troverò il tempo pure per fare la stronza con un altro???
mah, non so...cmq princessrevenge è sempre princessrevenge
Che strano effetto scrivere qui dopo mesi mesi e mesi...princessrevenge...
Beh, non è più una revenge contro O., è che mi sa che sono proprio diventata una stronza....ahahahahaha
Intanto...l'impulso di scrivere mi è venuto proprio da un incontro con O. che è avvenuto ieri sera.
L'ho incontrato con quella che presumo sia la sua nuova ragazza... presumo perchè, a meno che non stia facendo volontariato presso un campo nomadi e porti a zonzo le zingarelle, penso proprio che quella che teneva per mano fosse la sua nuova fiamma....
cazzo dalle principesse alle zingarelle
A dispetto di chi sperava che la vendetta di qualche vittima mi avesse distrutto, a dispetto di chi mi sperava morta, a dispetto di chi mi vedeva succube di un uomo più stronzo di me...sono tornata!!!
Semplicemente, la vendetta è un piatto che va servito freddo...ero troppo arrabbiata per continuare in quel gioco al massacro con O., gli avrei dato troppa soddisfazione, infondo.
Ecco perchè per tutto questo tempo sono stata per i cazzi miei, a vivermi questa specie di storia con Andrea, che, tra l'altro è una persona fantastica. Nessuna vittima, pertanto. Ma Andrea, senza nulla togliergli, è stato un pomeriggio di sole, in una fredda e piovosa settimana di dicembre
Ieri sono tornata alle 4.
Gli ho scritto questo sms
"Come anticipato, sono di ritorno da casa di Andrea. Abbiamo fatto sesso. Mio dio quanto mi dispiace!...E visto che io so essere davvero sincera, ti confesso anche che ho avuto due orgasmi. Sono proprio una merda!Spero tu capirai"
Risposta
"Mi stai massacrando.Non leggerò mai più un tuo sms"
Mannaggia!Sarò costretta a passare alle mail!
Primo sms della serie
"Sto andando a casa di Andrea, sicuramente scoperemo. Vale anche la sincerità a priori?Oppure c'è una regola che ci dobbiamo dire le cose solo dopo che le abbiamo fatte?Vabbè anyway, ti riscrivo per dirtelo dopo che ho finito"
Non merita titolo un post dedicato a un pezzo di merda.
Ieri ho visto O., mi ha chiamato "Ti prego vediamoci", oddio non lo sopporto quando un uomo fa la vittima.
"Devo dirti una cosa"
"Dimmi, che succede?"
"Promettimi che non ti arrabbi"
"Hai rubato la marmellata? Che sono ste cazzate da ragazzino?"
"Ti ricordi quella volta che ti ho detto che andavo a Ischia con la mia migliore amica?"
"Si, me lo ricordo...dunque?"
"Non ero con la mia migliore amica"
"...e con chi eri?"
"Ti ho tradito, scusa mi sento una merda, non ce la facevo più, avevo troppo bisogno di dirtelo, ho bisogno di essere sincero con te"
"Me lo dici dopo un anno?Me lo dici ora che ci siamo lasciati e che della tua sincerità non me ne faccio un cazzo?Soprattutto me lo dici?Cazzo ma ti rendi conto delle cose che fai? No io dico, ok sarai in un periodo di merda, ma mi puoi rompere il cazzo in questo modo?"
Si è messo a piagere. L'ho odiato
"L'ho fatto perchè ti amo, l'ho capito ora, ti amo troppo, non voglio nasconderti nulla, ti prego cerca di capire".
Mi veniva da vomitare per la rabbia. Ma sapevo che dovevo stare calma, avevo bisogno di vendicarmi.
Ci ho scopato. Dopo mi teneva stretta "Ti amo, mio dio quanto ti amo, lo sapevo che avresti capito" ma io lo odiavo. Aspettavo il momento giusto per colpire.
Mi sono alzata e ho cominciato a vestirmi. "Non resti?Dormiamo insime?"
Ho finito di vestirmi.
"Ieri ho scopato con Andrea, domani penso che scoperò con lui. Te lo dico perchè sei una merda"
Non so che faccia ha fatto, non so come sta, spero che stia il peggio possibile.
Deve patire le pene dell'inferno. Io ho scopato davvero con Andrea, ma non gliel'avrei mai detto. D'ora in poi, gli manderò un sms ogni volta che mi vedo con qualcuno. Ancora non gli ho dato il link di questo blog. Troppo poco crudele quello che c'è scritto, ancora.
SENTITE UN PO' QUI
Per vendicarsi dell'ex fidanzato che l'aveva lasciata gli ha voluto lasciare un ricordo indelebile: lo ho fatto marchiare a fuoco. La vittima è un 23enne di New York che, dopo una notte di sesso con una 21enne, è stato attirato dalla ragazza in una stanza d'albergo. Lì lo aspettavano due persone. Lo hanno picchiato e marchiato a fuoco sul fianco con la lettera "R". Erre come "revenge", vendetta.
Lo rivela in esclusiva il tabloid New York Post. Kristina Caban, giovane e vendicativa studentessa di New York, ha aspettato due anni prima di gustare la terribile vendetta per l'amore perduto. Ha attirato con una scusa in una stanza d'albergo a Chelsea, un ex amante che dopo l'avventura di una notte non l'aveva più chiamata.
Il ventitreenne Samir Sara ha trovato due persone ad attenderlo: lo hanno prima preso a pugni e gli hanno rubato 10 dollari dal portafogli. Poi lo hanno legato con del nastro adesivo e quindi marchiato a fuoco sul fianco. La relazione brevissima tra i due è del 2004, ma Caban bruciava ancora di passione. La ragazza è stata arrestata con l'accusa di aver rapimento, rapina e aggressione ed è stata fissata una cauzione da 35.000 dollari.
A marchiare a fuoco l'ex fidanzato sarebbe stato l'attuale fidanzato della giovane, il venticinquenne Robert Testagrossa, figlio di due procuratori molto conosciuti a New York. Kristina ha passato nella stanza solo dieci minuti, poi è scesa, ha chiesto la carta d'identità che aveva lasciato alla reception se n'è andata. Qualche minuto più tardi sono usciti anche gli aggressori.
La polizia, su segnalazione dell'albergatore, ha fatto irruzione nella stanza numero 212. L'amante sanguinava ed era ancora legato e bendato con il nastro adesivo.
Il giorno dopo l'ho chiamato. Ho riflettuto e ho pensato che, infondo, potesse essere un'occasione per vendicarmi di lui.
Ci siamo visti per un caffè.
I preparativi sono stati uno spasso. Con la mia amica Frascky abbiamo passato tutto il dopopranzo a fare sfilata vestiti, messa in piega ai capelli, prove trucco...dovevo essere una strafiga...volevo farlo morire (più che altro, cazzarola mi aveva visto conciata peggio di una zingara brutta...dovevo un attimo riprendermi!)
Arrivo all'appuntamento in ritardo. Andiamo in un caffè. Convenevoli vari. Suo tentativo di fare discorsi del più e del meno
- Non è un caffè tra vecchi amici, questo. Che cosa vuoi?
- Volevo stare un pò con te, sapere cosa avevi fatto, perchè non avevi risposto alla mia mail.
- Tutto qui? Allora ti rispondo velocemente così vado via: non mi va di stare con te, non ho fatto nulla di diverso rispetto a quello che facevo quando stavamo assieme, la tua mail era una mail cumulativa, di pessimo gusto. Anzi sai che ti dico? Che questo argomento era meglio se non lo portavi fuori...perchè mi girano le palle e basta
- La mail è stata di pessimo gusto, lo ammetto. Non avevo il coraggio di cercarti
- Forse perchè non avevi nulla da dirmi, e comunque hai fatto benissimo a non cercarmi.
- Ma adesso siamo distanti.
- Siamo mai stati vicini?non so mi sono chiesta anche questo...
- Adesso non rinnegare tutto. Proviamo a parlare senza darci addosso?
- Si proviamo, vediamo che bel quadretto fasullo ne viene fuori? Che cazzo vuoi che ti chieda? Come è andata in America? Perchè sei tornato?Non me ne frega un cazzo lo capisci?
- A me interessa sapere che hai fatto.
- Veramente? Ti accontento subito. Ho perso il conto delle persone con cui sono andata a letto in questi mesi, ho scopato, fumato, sono uscita tutti i giorni, mi diverto come una matta e da quando non ho te in mezzo alle palle la mia vita è decisamente migliore
SILENZIO
SILENZIO
SILENZIO
- Ci vieni con me in un posto?Per favore.Passiamo a casa tua, ti metti un costume e ti porto in un posto, per favore, è l'ultima cosa che ti chiedo
- No. Non mi va. Non puoi comparire quando cazzo ne hai voglia e portarmi al mare e fare l'amichetto del cuore, ma che cazzo vuoi?
- Non voglio andare al mare, non voglio fare l'amichetto del cuore. E' morto mio padre. Ho bisogno di stare con te, lo so sono una merda, non ti ho mai cercato, ti ho lasciato e sono andato via senza nemmeno salutarti, e adesso sono qui a chiederti di non lasciarmi solo, oggi, perchè ho bisogno di te e di nessun altro.
Sono andata a casa. Ho preso un costume. Sono salita nella sua macchina e siamo andati alle terme
Ebbene si O. è tornato dagli USA, con due mesi di anticipo. Inutile dirvi la mia sorpresa. Inutile dirvi che mi si è raggelato il sangue quando l'ho visto.
Ma vado in ordine.
Rientravo a casa da lavoro, dopo una giornata di merda, quelle in cui, oltre che ad avere il ciclo, hai i capelli sporchi, ti sei vestita di merda, hai applicato l'ombretto sulle palpebre senza dargli un senso e la matita si è rovinosamente sbavata dandoti la sembianza di un panda...L'ho incontrato vicino a casa mia, lì per lì, presa dalla stanchezza non l'ho visto.
- Ciao!!
Oddio-dimmi-che-non-è-lui-dimmi-che-ho-le-allucinazioni-dimmi-che-è-un-fantasma-dimmi-che-sto-dormendo-sull'autobus-senza-essermene-accorta
-C...C...Ciao
-Come stai?
(tempi di recupero super flash............princess hai davanti il pezzo di merda! reagisci,!reagisci!)
-Bene
- Sono tornato
-Maddai?? pensavo fosse un ologramma!
- Sono dovuto tornare perchè sono successi un pò di impicci
-Mi dispiace (nel senso mi dispiace che sei tornato brutto bastardo potevi rimanere lì a ingrassare ancora qualche kg)
- Ti va se parliamo un pò?
- Onestamente ora no, non mi va proprio. Mandami una mail, quella che magari ti saresti potuto degnare di scrivere mentre eri via.
- Non sapevo che fare, non sapevo come comportarmi.
- Is-not-my-business. E ora devo andare
- Ti chiamo
Mi ha scritto un sms qualche giorno dopo, era sabato (non c'è che dire è proprio un leone coraggioso!)
"Tra un'ora sono sotto casa tua, ci prendiamo un caffè. Se non sei giù ti citofono finchè non scendi"
Ero a casa.
"Non sono a casa mia, se vuoi andare a citofonare, fai pure, magari ti trovo lì quando torno"
Mi ha chiamato.
-Quando torni ci possiamo vedere?
-Non so se ne ho voglia
-Un caffè, un thè, un aperitivo, quello che vuoi. Facciamo due chiacchiere
-Ti-ho-detto-che-non-so-se-ne-ho-voglia
-Lo so che non ho nessun diritto di chiederti questa cosa, però, per favore
-Domani, se mi va, ti chiamo io, ora devo chiudere, sono impegnata
-ok
Continuo tra un pò...ora ho una videoconferenza...
TREMATE, TREMATE LE STREGHE SON TORNATE!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sono ripresa! Il silenzio per non appesatire i post della negatività che ha contaminato la mia vita nelle ultime settimane...
Devo dire che sono capitate duecentocinquantamila cose, nonostante per un momento abbia abbandonato il mio proposito...mah come dire...le cose accadono sempre quando uno meno se lo aspetta...
Tanto per darvi un'idea:
1) PROFESSORINO, UN UOMO BIRICHINO
2) DYLAN...ANCHE I FIGHI PIANGONO
3) IL RITORNO DI O. DAGLI USA
4) NEL MARE I PESCI ABBONDANO: NUOVE VITTIME IN PISCINA
5) PRINCESSREVENGE E LE CONQUISTE D'OLTRALPE
piano piano scriverò tutto!!!
Buongiorno a tutti,
Ho avuto dei problemi piuttosto seri questi ultimi giorni, di cui non mi va di scrivere perchè non mi piace essere commiserata. Ma princessrevenge si sta riprendendo in fretta e tornerà più stronza di prima
Ieri Dylan mi ha chiesto di uscire...gli ho detto che avevo un impegno, ma che per oggi sarei stata libera. Ero freddissima e lui mi ha chiesto duecento volte cosa avessi.
Oggi gli dirò che sono tanto confusa...che penso ancora al mio ex...e gli parlerò tutta la sera di lui...eh eh eh
Lo scorso week end sono stata a Monaco all'Oktoberfest. Sono partita con Sole , Charile e degli altri amici.
Tra i miei compagni di viaggio c'era la coppia più felice del mondo, veramente una figata di coppia Morgana e Panuccio...noi li abbiamo soprannominati gli ZOZZONI. Lei una trentenne nel pieno della sua bellezza, lui un quarantenne giovanile con un fascino alla Richard Gere. Si baciavano con la passione delle prime pomiciate nella piazzetta sotto casa, giocavano come due ragazzini, si desideravano come due amanti clandestini...Li guardavo...e un pò mi è venuta la tristezza...a pensare alla mia vita da princessrevenge...
Poi c'era Charile...soprannominato cacca di puzzola (leggere come cosa rara, avete mai visto una cacca di puzzola???provate a pensarci...io no, per cui per me cacca di puzzola è cosa rara...gran complimento)...il nostro autista di fiducia, l'uomo più silenzioso del mondo in fase di guida e un cagacazzi di prima qualità in fase di sosta!
Gli altri due, Monkey Boy e Ivanovic, (non chiedetemi perchè sono stati soprannominati così), veramente molto molto simpatici, anche molto molto carini (possibili vittime n°4 e n°5???)
Con questa allegra combriccola siamo partiti venerdì notte e siamo arrivati sabato nel primo pomeriggio inutile dire che il viaggio è stato sfiancante...non solo per le ore, ma anche per le risate da crampi allo stomaco!
Ovviamente a voi non ve ne frega niente del mio viaggetto...ma se lo sto citando un motivo ci sarà...che ha combinato princessrevege all'oktoberfest????
Sono stata baciata da una ragazza coreana!...cioè una va all'oktoberfest con la speranza di essere rimorchiata (o rimorchiare!) un bel vichingo con gli occhi azzurri, i capelli biondi, alto...il principe azzurro, insomma...e che và a raccattà??? 'na coreana! Solo a me capitano ste cose!
Si ballava sulle panche, si beveva, si brindava Prosit Prosit...un litro, due litri, tre litri...Ovviamente si faceva amicizia con tutti quelli che stavano accanto e nei tavoli accanto. I nostri vicini erano dei ragazzi americani tra cui la coreana (che è coreana ma vive in America)...il clima dell'Oktoberfest è molto molto free (volavano boxer e mutande...una mi è arrivata dritta dritta in testa!cazzo)...e in questa libertà la bella coreana ha approfittato della mia scarsa capacità di reggere l'alcool e mi ha scoccato un bacio saffico con tanto di lingua...Se ci penso adesso mi fa schifo...ma lì per lì...beh si lo ammetto il bacio è stato figo...Ora la coreana si è innamorata di me...ahahahah, mi scrive 50 sms al giorno...a cui io non ho risposto...tanto che gli sms 48/49/50 di ieri erano un tantino risentiti...io quasi quasi comincio ad avere paura...non è che mi trovo dei simpatici tipetti in giacca e cravatta con occhiale nero che mi aspettano sotto casa e con due o tre mosse di Haidong Gumdo mi stendono all'istante???
Insomma il cliente bavoso-schifoso il giorno dopo rincomincia con la tiritera
"Ci hai pensato?"
"Si, guardi la ringrazio ma non mi interessa"
"Io ti voglio, non mi dire di no"
"Mi sta seriamente mettendo in imbarazzo"
"Mmmmh, è da tanto che una donna non si imbarazza davanti a me" (CAZZO ERO FUXIA!)
"Senta, io penso che comincia ad essere un tantino inopportuno"
"Cosa devo fare?Mi devo mettere in ginocchio?Sono stanco di fare il cacciatore, ora voglio essere una preda"
"Ma che cazzo sta dicendo!"
"Dai non ti offendere!Tutta piccolina così arrabbiata fai quasi tenerezza, sei fidanzata?"
"Non sono cose che la riguardano sto cominciando a perdere la pazienza"
Mi sono alzata e sono andata gentilmente a dire al mio capo di levarmi dai coglioni quel pezzo di merda.
Per fortuna mi ha dato ascolto
La settimana scorsa ho patito le pene dell'inferno con il cliente bavoso-schifoso.
Questo gran cagacazzi ci ha commissionato una ricerca, ma tanto per rompere i coglioni ha deciso di venire in ufficio per seguire di persona il lavoro. Ho passato una settimana terrificante.
Prima di tutto vi descrivo il tipo. Sulla sessantina, basso tarchiato coi capelli palesemente tinti di un rossiccio volpe tipo BISCARDI. Aveva un alito micidiale, senza considerare che mi fumava accanto tutto il giorno, aumentando il mio nervosismo e la mia frustrazione.
La sua presenza era assolutamente inutile, ma lui continuava a darmi consigli sul modo di gestire i mie contatti, sul modo di prendere appunti, su chi dovessi contattare prima, su cosa dovessi concentrare la mia attenzione. CAZZO NON LO SOPPORTAVO. Senza considerare che mentre mi parlava non mi guardava negli occhi, ma continuava a fissarmi al centro del petto forse nella speranza di trovarci delle tette...
Gli ultimi tre giorni sono stati davvero infernali perchè ha cominciato a fare il bavoso.
Mercoledì è stato un incubo. Comincia con un discorso....lungo e schifoso
"Questi giorni ho avuto modo di vedere come lavori...sei molto brava"
"Grazie" (sarà anche grazie ai tuoi consigli del cazzo????)
"Beh, tu sei una che può andare molto avanti nel lavoro, perchè oltre che essere intelligente sei anche molto bella!"
"Peccato che nel lavoro serva principalmente l'intelligenza"
"E' qui che ti sbagli..." e mi guarda con un sorriso malizioso.
Ero verde dalla rabbia
"Guardi, non so dove vuole arrivare con questo discorso, ma ho il presentimento che sia meglio interrompere qui"
"Mannò, forse hai capito male (maleducato di merda, si dice forse mi sono spiegato male!e comunque avevo capito benissimo), volevo dirti che stavo pensando che potresti venire a lavorare per me"
"Non mi risulta che io abbia le competenze o la formazione per lavorare con lei"
"Faresti il lavoro che fai qui ma solo per me"
"Sto bene qui, non vedo perchè dovrei andare via"
"Tu cosa vuoi dalla vita? ci hai pensato? penso che tu sia sprecata per stare qui"
"Ma scusi, se lei mi propone di fare lo stesso lavoro, sarei sprecata anche per lavorare con lei, non trova?"
"Ti pago il doppio, ti inserisco nel settore e ri faccio crescere, non mi rispondere subito, pensaci fino a venerdì"
"Si ok, ci penserò"
Il primo appuntamento con Dylan, signori miei, non è andato poi così male. Il giovane ci sa fare, ha delle buone idee, ma poi mettendoci il suo stile nel realizzarle, il tutto risulta essere ridicolamente pacchiano!
E' passato a prendermi in ritardo, un quarto d'ora di ritardo...un classico, ma siccome io sono più stronza di lui, ho applicato la mia classica punizione per gli stronzi ritardatari: sono scesa un quarto d'ora dopo che mi aveva fatto lo squillo.
"Mentre facevo trascorrere il quarto d'ora di vendetta per il tuo ritardo. ho mangiato un panino alla cipolla, hai ancora voglia di baciarmi???"
"E daje, ma quanto sei stronza, ma che davvero sei scesa in ritardo pè ripicca???"
"Eccerto!"
"...ma che te sei magnata davvero un panino con la cipolla?"
"Ma de che!Però non ti bacio comunque per punizione"
Il Dylan prende spunto per organizzare le sue serate dai romanzi Harmony rivisitati in chiave coatta
"Dove andiamo????"
"E' una sorpresa...non ti bendo perchè se ti vedo bendata mi fermo nel primo posto e ti salto addosso...!"
"Vabbè vabbè"
Mi ha portato al Circo Massimo...non è sta gran cosa originale, però è stato carino.
Mi ha detto di aspettare un attimo in macchina, raccomandandomi di rimare girata dall'altra parte perchè lui doveva fare una cosa (ho subito pensato che dovesse pisciare...in realtà il romanticone aveva studiato un piano per stupirmi).
Apre il cofano della macchina e cerca non so che...si avvia verso il Circo Massimo e dopo dieci minuti torna...mi apre la portiera: "prego principessa", mi prende per mano
Aveva preparato un pic-nic!!! con tanto di tovaglia sull'erba e candele. E' stato veramente carinissimo, questo glielo dobbiamo concedere.
Aveva anche i bicchieri con il vino...stappa il vino e facciamo un brindisi. Ma udite udite in menù della cena romantica di Dylan: doppio cheesburger di McDonald's con patatine. Volevo morire. A momenti quando l'ho visto mi sentivo male da quanto stavo ridendo. CHE COATTONEEEEEEEEEEEEEEE
Mi chiedeva perchè stessi ridendo così...era un pò offeso...cercavo di trovare una scusa plausibile... ma non mi veniva in mente nulla..."Beh sai...è imbarazzante, ma io sono allergica all'80% dei componenti del cheesburger, senza considerare che odio il McDonald's..."
Voleva morireeeeeeeeeeeeeee, mi ha fatto una pena!Ma era troppo divertente...."però con il vino te la cavi benissimo, è ottimo...ti perdono...vorrà dire che mangerò tutte le patatine, anche le tue!
Il povero Dylan non riusciva a riprendersi, non parlava...allora l'ho abbracciato e gli ho detto che era tutto ok, che era tutto bellissimo (CHE ZOCCOLA!)...gli ho dato anche un bacio per rendere più credibile la cosa...è tornato mansueto...ma penso che il suo orgoglio fosse veramente ferito a morte
Abbiamo finito il vino...io ero parecchio brilla...lui ha girato una canna e abbiamo fumato. Il giovane non sa quale effetto soporifero possa avere su di me la cannabis. Stesi sulla tovaglia dell'infelice cena quasi-romantica mi sono addormentata mentre mi raccontava della sua vancanza sulla neve dell'inverno scorso. Mi sono sentita una merda. Ma sospetto che si sia sentito più merda lui...
"Annamo bene!! ti addormenti la prima volta che usciamo, me ce fai rimanè!"
"Scusa. scusa, ma sono stanchissima...poi non digerisco bene le cose del Mac...il vino, il fumo...dai non ti arrabbiare, non fare il permaloso"
"Ti riporto a casa...che a dormire sull'erba di vengono i reumatismi"
"Come sei premuroso!!"
BASTONE E CAROTA. Sotto casa gli ho dato un bacio lunghissimo, cazzo bacia bene il Dylanuccio!
Dal giorno non siamo più usciti insieme perchè io stavo in ufficio fino alle 8 con il bastardo cliente...poi venerdì sono partita a Monaco...però mi ha chiamata tutti i giorni e continua a dirmi che ha troppa voglia di uscire di nuovo con me. Certa gente è priva di dignità!
Lo so, lo so ho clamorosamente trascurato il blog!per farmi perdonare oggi vi racconterò nell'ordine:
1) primo appuntamento con Dylan
2) Il cliente scassa palle
3) Princessrevenge at the oktoberfest






Il GATTUSOMETRO funziona attraverso la scala Gattuso.
La Scala Gattuso è tarata sulla base di qualità esteriori e qualità interiori del soggetto.
QUALITA' ESTERIORI
1) Faccia da bullo, con un principio di scucchia
2) sorriso prepotente
3) peli, molti peli, soprattutto nel petto
4) barba incolta
5)capelli scuri, sia rasati che un pò lunghi e ribelli
6) quadricipiti enormi
7) proporzioni non completamente armoniche, tendenti al tozzo
8) un non so chè di scimmiesco
9) senso di fertilità
10) postura strafottente
QUALITA' INTERIORI
1) rozzo naturale
2) coraggioso
3) ignorante
4) sincero
5) leale
6) determinato
7) dice sempre quello che pensa anche in italiano scorretto
8) ama i bambini
9) ama la famiglia
10) ama la sua terra
Il gattusometro registra quante di queste qualità possiede il soggetto analizzato, da un minimo di 0 punti a un massimo di 20, se si va oltre il gattusometro si surriscalda e si spacca.
mail di dylan
"Ciao Lunatica, oggi il tuo oroscopo cosa prevede?che sei carina con me o che sei stronza?. Io non riesco a non pensare alle tue labbra sulle mie, ero così vicino a baciarti come dico io, ma come al solito tu rovini sempre tutto. Ti voglio troppo, ho voglia di risentire quel profumo e quel pugno nello stomaco, oggi ci vediamo?stasera?"
"Oggi l'oroscopo diceva che dovevo evitare di vedere qualunque maschio perchè c'è la partita. Io però non ho ben capito, perchè in questi casi è ogni maschio che deve evitare me, perchè stasera gioca Gattusone mio...stasera i miei baci non profumano, puzzano di birra e pasta all'amatriciana!"
"E se ci vediamo la partita insieme?Ci facciamo gli spaghetti all'amatriciana insieme così puzziamo tutti e due e la puzza si annulla?"
"Ho già un impegno, davvero non ti sto dando buca, oggi l'oroscopo diceva che dovevo essere carina con te, per cui ti prometto che domani sera ci vediamo!Ok?
"come sempre vinci tu!Va bene"
POST SCRIPTUM non tifo Milan, semplicemente Gattuso mi tira un sesso senza precedenti. Ho deciso di classificare gli uomini in base al GATTUSOMETRO, un utile strumento tarato in SCALA GATTUSO. Più si hanno caratteristiche a lui affini più il Gattusometro sale. Le mie vittime future verrano sottoposte alla prova del Gattusometro prima di essere selezionate
Lo so, lo so sono stata sbrigativa!!!Ma sembra che tutte le cacchio di investigazioni si concentrino in questo periodo!!!Mannaggia ai pescetti!
Comunque ora vi racconto come è andata.
Sono andata a prendere il quindicesimo caffè della giornata e ho incontrato Dylan. Non so se fosse perchè ero in fase di ovulazione, ma mi sembrava più bello del solito...e ho ben pensato di fare la stronza.
- Come stai?
- Meglio, adesso che ti ho visto, tu?
- Peggio, adesso che ti ho visto
- Che palle aho, ma sei sempre stronza?
- E dai scherzo, come sei diventato permaloso!
- Tu mi metti ansia, lo sai?Un giorno sei carina, il giorno dopo sei stronza, un giorno parliamo seriamante, il giorno dopo mi coglioni ogni tre secondi, e che palle!
- Mamma mia, oggi sei più nervosetto di me...Che succede?
- Succede che mi sono un pò rotto le palle di questo gioco, tu non sai giocare
- ah nooo???
e l'ho baciato, un bacio sulle labbra...un bacio a francobollo, leggermente moridicchiato... da vera stronzetta. Appena ha aperto la bocca per baciarmi più profondamente, mi sono staccata.
- Noooooooooooo, ancora
- Non essere monello, è anche troppo, visto il posto.Perdonata?
- Non se fa così, non se fa. Tu a me me farai impazzì
- Ciao, vado
Mail dopo trenta secondi.
"Scendi al parcheggio, fingi di aver scordato qualcosa di importante in macchina. Ho troppa voglia di assaporarti, hai un sapore bellissimo"
"Non posso...non sai proprio aspettare!"
"E allora quando ci vediamo?Ho già paura che cambi di nuovo idea"
"Ci vediamo domani. Un bacio"
LO FACCIO MORIRE